Natale e aumento di peso: quanta “ciccia” prendi davvero? (E come evitarla)
- Michele Operoso

- 22 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Ogni anno la stessa storia: dopo le feste sali sulla bilancia, vedi +2 kg e pensi subito:
“Ho rovinato mesi di lavoro…”

Ma è davvero tutta “ciccia”?Spesso no. Una parte è acqua, glicogeno, cibo ancora in digestione.Questo non significa che possiamo fregarcene, ma che è il caso di capire cosa succede davvero per non farsi travolgere dal panico.
In questo articolo vediamo:
quanto peso si tende davvero a prendere a Natale
perché la bilancia impazzisce dopo cenoni e dolci
qual è il vero problema sul lungo periodo
come limitare l’aumento di peso senza rovinarsi la festa
come capire se quello che vedi è grasso o solo accumulo momentaneo.

1. Mito vs realtà dell’aumento di peso natalizio
Partiamo dai numeri reali.
Gli studi e le osservazioni sul campo mostrano che, in media, il vero aumento di peso durante le feste si aggira spesso intorno a:
0,5–1,5 kg nelle persone che hanno già uno stile di vita relativamente attivo
valori maggiori in chi arriva alle feste già con abitudini molto disordinate.
Il punto però è questo:
quel chilo di troppo non arriva tutto in una sera
e soprattutto può sommarsi anno dopo anno.
Se ogni Natale + estate + “periodi morti” ti lasciano addosso 1–2 kg che non togli, dopo 5–7 anni capisci perché è così difficile “tornare come prima”.
Quindi: niente catastrofismo, ma nemmeno leggerezza assoluta.Serve consapevolezza.
2. Perché la bilancia “impazzisce” dopo cenoni e dolci
Ti pesi il 23 dicembre, poi il 26, e ti sembra di aver messo su 2–3 kg in 48 ore.Spoiler: non è tutto grasso.
Ecco cosa succede davvero:
a) Più carboidrati = più glicogeno = più acqua
Ogni grammo di glicogeno (scorta di carboidrati nei muscoli e nel fegato) trattiene circa 3 grammi di acqua.
Tra panettoni, pasta, dolci e pane, carichi le scorte: è normale aumentare di peso per acqua trattenuta, non per grasso immediato.
b) Più sodio = più ritenzione
Salumi, salse, snack, piatti molto conditi = tanto sale.
Il sodio porta il corpo a trattenere più liquidi → peso in su e sensazione di gonfiore.
c) Infiammazione acuta e digestione lenta
Grandi abbuffate + combinazioni “pesanti” (grassi + zuccheri + alcol) → stress per l’apparato digerente.
Il corpo risponde con una leggera infiammazione temporanea → ancora ritenzione e “peso in stand-by”.
Tradotto: il 26 dicembre o il 2 gennaio la bilancia non sta misurando solo grasso, ma un mix di acqua, cibo, liquidi e scorte piene.Per questo è importante non farsi giudicare da una sola pesata.

3. Il vero problema: il periodo o le abitudini annuali?
Onestamente: le due settimane di Natale da sole non basterebbero a creare grossi danni, se:
nei restanti 11 mesi ti muovi regolarmente
hai un’alimentazione tutto sommato equilibrata
non usi ogni occasione sociale come scusa per “sfondarti”.
Il problema nasce quando:
arrivi alle feste già fuori controllo
usi Natale come scusa per “mollare del tutto”
non rientri mai davvero in routine (Natale → compleanni → Pasqua → estate…).
Per questo il focus deve spostarsi da:
“Devo sopravvivere al Natale”
a:
“Come mi alimento e mi muovo per tutto l’anno?”
Natale può lasciarti addosso un chilo.Sono lo stile di vita e la continuità che decidono se quel chilo rimane lì o se lo perdi nelle settimane successive.
4. Strategie per limitare l’aumento senza rovinarsi la festa
La buona notizia: puoi goderti le feste e allo stesso tempo limitare i danni.
a) Movimento quotidiano
Punta a 6.000–10.000 passi al giorno.
Passeggiate dopo i pasti, spostamenti a piedi, scale invece dell’ascensore.
Se riesci, inserisci mini-workout da 15–20 minuti 2–4 volte a settimana (anche a casa).
b) Gestione delle porzioni
Usa piatti normali, non “piatti da pizza” esagerati.
Evita bis e tris “solo perché c’è ancora roba in tavola”.
Fai un giro completo: assaggia, scegli, componi un piatto che ti soddisfi invece di mangiare a caso.
c) Scegli i dolci che ami davvero
Panettone, pandoro, struffoli, torrone, cioccolatini… non devi mangiarli tutti.
Scegli 1–2 dolci che ami davvero e gustali con calma.
Lascia perdere il resto: non è “privazione”, è selezione.
d) Alcol consapevole
Non è il bicchiere di vino in sé il problema, ma la somma di tutto.
Strategie utili:
decidi in anticipo in quali pasti berrai e in quali no;
alterna alcol e acqua;
evita cocktail ultra-zuccherini “da riempitivo”.
e) Pasti “normali” più leggeri
Nei giorni (o pasti) senza eventi:
dai priorità a proteine, verdure, frutta e sufficienti liquidi
riduci i “fuori programma” (snack, dolci extra, aperitivi inutili).
Così crei una sorta di ammortizzatore calorico intorno ai grandi pasti.

5. È grasso vero o solo accumulo momentaneo? Come capirlo
Ok, finite le feste ti ritrovi con qualche chilo in più.Come capire cosa è davvero successo?
a) Aspetta 7–14 giorni
Torna a mangiare in maniera regolare e a muoverti come sempre.
Pesati non subito, ma osserva l’andamento su 1–2 settimane.
Spesso una buona parte del peso in eccesso sparisce da sola man mano che:
diminuisce il sodio,
si svuotano le scorte di glicogeno,
si normalizza la digestione.
b) Guarda anche circonferenze, specchio e vestiti
La bilancia è solo uno strumento. Valuta anche:
girovita, fianchi, cosce (misurati sempre allo stesso modo)
come ti stanno i pantaloni / jeans / leggings
come ti vedi allo specchio a distanza di qualche giorno.
Se peso e circonferenze scendono, probabilmente hai perso acqua e accumulo momentaneo. Se dopo 2–3 settimane tutto resta stabile verso l’alto, allora sì, c’è probabilmente una parte di adipe in più da mettere in conto.
c) Ricorda il dato energetico
Per mettere 1 kg di grasso servono migliaia di calorie in surplus (nell’ordine di 7.000–7.500 kcal in eccesso nel tempo).Non è “una cena” ad averti fatto ingrassare 3 kg di grasso. È l’insieme di:
tanti pasti extra
alcol
zero movimento
nessun rientro in routine.
Capito questo, puoi smettere di odiare la bilancia e iniziare a usarla per quello che è:un feedback, non un giudice.
Conclusione
Natale non è il nemico.È un periodo intenso, sociale, emotivo, pieno di cibo e di occasioni.
Se:
ti muovi ogni giorno
scegli con criterio cosa vale davvero la pena mangiare
rientri in routine nelle settimane successive
l’aumento di peso natalizio sarà limitato, gestibile e spesso temporaneo.
La vera “ciccia” non è solo quella sul corpo, ma quella delle abitudini sbagliate che ti porti dietro tutto l’anno.Ed è lì che, passate le feste, puoi iniziare a lavorare sul serio.



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